Studio: il trattamento precoce dell’HIV inibisce la trasmissione al partner

test-hivUno dei primi pensieri che si ha quando si scopre di avere l’HIV è inerente il partner: non si vuole infatti correre il rischio di infettarlo. Una buona notizia in questo senso è che le persone con HIV sono in grado di ridurre il rischio di infettare il proprio partner di oltre il 90 per cento se iniziano un trattamento con farmaci antiretrovirali sin da subito, quando il sistema immunitario è ancora relativamente sano.

Lo afferma un recente studio, che sarebbe dovuto finire nel 2015 ma che è stato concluso in anticipo grazie alla significatività dei risultati, in base al quale si è capito che iniziare la terapia farmacologica in maniera precoce può aiutare a diminuire la trasmissione del virus.

Lo studio, iniziato nel 2005, è stato diviso in due gruppi. Ad un gruppo di studio è stata data sin da subito una combinazione di tre farmaci antiretrovirali. Al secondo gruppo di studio è stata data la stessa combinazione di farmaci ma solo dopo che la conta delle cellule T fosse scesa al di sotto di 250 o che si fosse sviluppata una malattia legata all’AIDS. Entrambi i gruppi hanno ricevuto anche tutta una serie di trattamenti e consulenze, come test HIV regolari e il trattamento di eventuali complicazioni legate a questo virus. Il processo è stato condotto in 13 centri in nove paesi, tra cui Stati Uniti, Botswana, Brasile, India, Kenya, Malawi, Sud Africa, Tailandia e Zimbabwe.

Lo studio ha identificato 28 casi di trasmissione del virus tra partner. Di queste 28 infezioni, ben 27, cioè il 96 per cento, si è verificata tra le coppie in cui il partner con HIV non ha iniziato immediatamente la terapia antiretrovirale.

Un test che mette ancora una volta in evidenza l’importanza della rapidità nell’arginare la diffusione del virus (oltre che ovviamente della prevenzione).