Quando e come iniziare il trattamento anti HIV?

hivL’infezione dal virus dell’immunodeficienza umana, noto anche come HIV, porta all’AIDS (sindrome da immunodeficienza acquisita), che è per lo più fatale e che, al momento, non ha cura. L’AIDS è dunque una fase successiva della malattia.

Attualmente, i pazienti che sono HIV positivi possono controllare la replicazione del virus con l’assunzione di farmaci antiretrovirali che limitano la replicazione del virus all’interno del corpo e ritardano l’insorgenza dell’AIDS. Oltre a questi, le infezioni causate dall’AIDS possono essere prevenute con dei farmaci mirati, ad esempio quelli contro i tumori.

I farmaci antiretrovirali agiscono principalmente su un enzima chiamato “trascrittasi inversa”. Questo enzima aiuta la moltiplicazione delle particelle virali. I farmaci inibiscono questo enzima e impediscono la replicazione virale.

Come inizia la terapia anti HIV e come si mantiene? Solitamente la terapia inizia con l’assunzione di tre farmaci: Efavirenz, Tenofovir o Abacavir, Lamivudina o Emtricitabina.

Quando è meglio iniziare il trattamento? Le linee guida da seguire relativamente alla fase di inizio del trattamento indicano che esso deve iniziare quando si hanno dei sintomi gravi, quando il numero di CD4 è inferiore a 500, quando si è in dolce attesa, se si hanno delle malattie renali legate al HIV e se si sta facendo un trattamento per l’epatite B. Tutto questo, tenendo a mente che prima si inizia il trattamento e più si è in grado di controllare il virus, inibendone anche la trasmissione al partner.

Come gestire, invece, l’esposizione accidentale ad infezione da HIV? Questo scenario è piuttosto comune tra gli operatori sanitari e tra tutti coloro che si prendono cura dei pazienti HIV positivo. Ci può sempre essere, infatti, un contatto diretto con il sangue o con altro fluido del malato, in grado di portare il virus anche nell’operatore sanitario. Coloro che sono stati esposti al virus nelle ultime 72 ore devono assumere farmaci anti-HIV per prevenire l’infezione.