Prognosi dell’AIDS

virus-hivCon il termine di “prognosi di una malattia” ci si riferisce al decorso della malattia stessa. Questa parola deriva dal greco e significa “sapere in anticipo”. Attualmente non esiste una cura per l’AIDS, malattia che, senza trattamento, si rivela fatale. L’infezione da HIV, tuttavia, richiede un certo periodo di tempo prima di diventare AIDS. Solitamente tale periodo di tempo può variare da 6 mesi (una cosa tuttavia molto rara) fino a 15 anni.

Come si può ritardare l’insorgenza dell’AIDS? Iniziare la terapia antiretrovirale dopo aver capito di essere sieropositivi aiuta a ritardare l’insorgenza dell’AIDS e di altre patologie correlate. Questi farmaci impediscono la replicazione virale ma non sono in realtà una cura alla malattia. La maggior parte dei pazienti sopravvivono per molti anni dopo la diagnosi di sieropositività proprio grazie a questi farmaci. Nel corso degli ultimi tre decenni si è andati alla ricerca di un vaccino che possa essere efficace contro l’HIV, ma al momento non si è ancora avuto successo.

Che cosa influenza la prognosi dell’AIDS? Sono vari i fattori che possono influenzare lo sviluppo della malattia, come ad esempio:

  • conta delle cellule CD4, dove una conta più bassa indica una scarsa immunità e la possibilità di ammalarsi prima
  • carica virale nel sangue, un elevato numero di virus nel sangue indica una peggiore prognosi
  • età del paziente, dove i neonati e gli anziani sono più a rischio di un più rapido progresso della malattia.

A questo possiamo aggiungere che uno stile di vita sano (come non fumare, fare una dieta sana ed equilibrata e fare regolarmente esercizio), l’assunzione regolare dei farmaci anti HIV e il rimanere psicologicamente positivi, sono fondamentali per vivere bene nonostante la malattia.